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Il nuovo Conto Energia: integrazione architettonica per il fotovoltaico

Il Decreto Ministeriale del 6 agosto 2010 definisce le nuove tariffe e gli incentivi del "Conto Energia" per gli anni 2011/2013. Il "Conto Energia" è un contratto di 20 anni con cui lo Stato si impegna a pagare il privato o l'azienda una tariffa energetica fissata e garantita per tutta l'Energia che produce e mette in rete.
Un articolo particolare affronta le tariffe per impianti fotovoltaici integrati architettonicamente. La questione dell'integrazione architettonica è cambiata seriamente, in modo tale da evitare le "anomalie normative" di questi anni passati. I nuovi incentivi del conto energia, sono diminuiti, ma per gli impianti totalmente integrati, sono si sono ridotti poco, in alcuni casi solo dello 0,5%.

Nello specifico degli incentivi:
- da 1 fino a 20 KW sono 0,44 € per kWh
- da 20 fino a 200 KW sono 0,40 € per kWh
- da 201 KW in su sono 0,37 € per kWh

L'integrazione architettonica fotovoltaica però, deve sostituire alcune funzioni principali dell'edificio, come: la protezione all'acqua, la protezione meccanica e la protezione termica.
Questa novità, lascia ben sperare in fatto di impianti fotovoltaici integrati all'architettura, i quali dovranno essere rispondere ad esigenze estetiche, strutturali e meccaniche.

Risposte sui fotovoltaici

Il nuovo Conto Energia fotovoltaico stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2007. Il decreto fissa le tariffe incentivanti per chi produce energia con impianti fotovoltaici da un minimo di 36 ad un massimo di 49 centesimi di Euro per kWh prodotto. L'obiettivo nazionale di potenza fotovoltaica da installare entro il 2016 sarà di 3000 MW. Il Conto Energia stabilisce un incentivo per 20 anni a chi installa un impianto solare fotovoltaico. L'incentivo è proporzionale all'energia elettrica prodotta. In altri termini non viene erogato alcun contributo sulla spesa di acquisto e di installazione dei pannelli solari bensì l'energia prodotta dai pannelli viene riacquistata a un prezzo (36-49 centesimi) quasi triplo rispetto a quello di mercato (18 centesimi). L'incentivo viene pagato su tutta l'energia prodotta dall'impianto fotovoltaico , non soltanto su quella in eccesso che riversiamo alla rete elettrica.

Chi acquista l'energia in più prodotta dai pannelli?
Verrà pagata mensilmente dal Gestore del Sistema Elettrico (per 20 anni) agli utenti con regolare impianto solare in Conto Energia. Il conto energia prevede diversi tipi di impianti da realizzare.

"Per quelli di potenza variabile da 1 a 20 KWp verrà corrisposta per 20 anni a partire dalla data di entrata in servizio dell' impianto, una tariffa incentivante per KWh di euro 0,445. Questo vale per quanto riguarda tutte le domande presentate nel 2005 e 2006.
Ogni anno dopo il 2006 gli incentivi per KWh verranno ridotti del 2%."

Chi installerà questo genere di impianti non potrà vendere l' energia prodotta oltre il suo fabbisogno. Solo la quantità eccedente verrà immessa in rete ed il suo valore verrà sempre scomputato dalla bolletta.
Le tariffe del Conto Energia:
I "pannelli integrati" nell'edificio godono di tariffe più alte. Gli impianti installati a terra sono invece considerati "non integrati" e percepiscono tariffe di riacquisto più basse. Questa differenza nelle tariffe ha lo scopo di favorire l'integrazione architettonica dei pannelli nell'edificio. Per i pannelli montati sui tetti, considerati "parzialmente integrati" è prevista una tariffa intermedia


Quanto si può guadagnare con un'impianto fotovoltaico?
Un impianto integrato parzialmente integrato della potenza inferiore a 3kW può produrre in un anno 3500 kWh. Al proprietario dell'impianto in Conto Energia viene riconosciuta la tariffa i 0,44 €/kWh pertanto il suo guadagno annuale è di 3500 kWh x 0,44 €/kWh =1.540,00 €. A questo si aggiunge il risparmio generato dall'abbattimento del consumo annuale di energia. L'incentivo in conto energia è erogato sull'energia prodotta e non soltanto su quella in eccesso sui consumi. Pertanto nell'ipotesi che il proprietario dell'impianto consumi 3500 kWh di energia elettrica ogni anno, oltre al guadagno precedentemente calcolato si aggiunge l'azzeramento della bolletta energetica. Se i consumi sono superiori all'energia prodotta dai pannelli si paga in bolletta soltanto la differenza a debito. Nel caso in cui i consumi sono inferiori la società elettrica ENEL scalerà questa differenza a credito dai consumi dell'anno successivo.


Deducibilità dall'IRPEF:
E' prevista la deducibilità IRPEF al 36% sul costo del pannelli solari dalla Finanziaria 2007. E' consigliabile verificare il mantenimento della deducibilità di anno in anno ed eventualmente informarsi presso il proprio commercialista di fiducia.


per approfondimenti: http://www.ecoage.it/

Finanziamento dell'impianto fotovoltaico


Per agevolare i titolari di impianti fotovoltaici che ritenessero opportuno usufruire di un finanziamento per la realizzazione dell’impianto, il GSE ha sottoscritto con numerosi Istituti di Credito un accordo quadro che disciplina la procedura di cessione del credito nascente dalla tariffa incentivante.Tale accordo intende semplificare i rapporti fra il GSE e gli Istituti Finanziatori relativamente alla gestione della cessione dei crediti nascenti dalla stipula della Convenzione tra il soggetto responsabile e il GSE e potrà essere esteso agli altri Istituti di Credito che ne faranno richiesta.

Al 31 ottobre 2007, hanno già sottoscritto l’accordo quadro con il GSE i seguenti Istituti ai quali ci si può rivolgere direttamente:
Banca Agricola Mantovana
Banca Arditi Galati
Banca della Versilia e della Lunigiana
Banca delle Marche
Banca di Bientina Credito Cooperativo
Banca di Cividale
Banca di Credito Cooperativo di Aquara
Banca di Palermo
Banca di Pesaro Credito Cooperativo
Banca di Roma
Banca Interregionale
Banca Monte dei Paschi di Siena
Banca Monte Parma
Banca Popolare dell'Alto Adige
Banca Popolare di Sondrio
Banca Popolare Milano
Banca Popolare Pugliese
Banca Reggiana
Banca Sella
Banca Sella Nord Est
Banca Toscana
Bancasciano Credito Cooperativo
BCC Basiliano
BCC Cremonese
BCC del Carso
BCC del Chianti Fiorentino
BCC del Valdarno
BCC della Costa d'Argento
BCC della Costa Etrusca
BCC della Garfagnana
BCC di Anghiari e Stia
BCC di Borghetto Lodigiano
BCC di Carnia e Gemonese
BCC di Casal Grasso e Sant'Albano Stura
BCC di Cascia di Reggello
BCC di Castel Goffredo
BCC di Cherasco
BCC di Impruneta
BCC di Laurenzana
BCC di Manzano
BCC di Ostra e Morro d'Alba
BCC di Ostra Vetere
BCC di Pescia
BCC di Pistoia
BCC di Pitigliano
BCC di Pontassieve
BCC di Roma
BCC di S. Pietro in Vincio
BCC di Staranzano
BCC di Triuggio
BCC di Vignole
BCC di Villesse
BCC Falconara Marittima
BCC Pordenonese
BCC San Marco di Calatabiano
Biverbanca Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli
Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna
Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti
Cassa di Risparmio di Alessandria
Cassa di Risparmio di Carrara
Cassa di Risparmio di Fabriano e Cupramontana
Cassa di Risparmio di Ravenna
Cassa di Risparmio di Venezia
Cassa di Risparmio in Bologna
Cassa di Risparmio Padova e Rovigo
Cassa Rurale BCC di Treviglio
Cassa Rurale d'Anaunia
Cassa Rurale ed Artigiana di Binasco
CRA di Rivarolo Mantovano Credito Cooperativo
Credito Cooperativo Bolognese
Credito Cooperativo Valdinievole
FlashBank
Friulcassa Cassa di Risparmio Regionale
Hypo Vorarlberg Leasing
Interbanca
Intesa Sanpaolo
Mantovabanca 1896 Credito Cooperativo
MPS Banca per l'Impresa
Sanpaolo Banca dell'Adratico
Sanpaolo Banco di Napoli
SelmaBipiemme Leasing
UniCredit Banca

Incentivi Fotovoltaici: la nuova guida

In Italia, dal settembre 2005, è attivo il meccanismo d’incentivazione in “conto energia” per promuovere la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici. Il 19 febbraio 2007, i Ministeri dello Sviluppo Economico (MSE) e dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare (MATTM) hanno emesso un nuovo decreto ministeriale che ha introdotto radicali modifiche e semplificazioni allo schema originario.La Guida si propone di rappresentare un agevole e completo strumento di consultazione per tutti coloro che intendono realizzare un impianto fotovoltaico e richiedere i relativi incentivi. Il documento è stato elaborato in collaborazione con gli uffici tecnici dell’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (nel seguito AEEG oppure Autorità), in particolare per quanto riguarda le indicazioni relative alla vendita dell’energia, alla connessione degli impianti alla rete elettrica e alla misura dell’energia prodotta.La Guida si articola in due parti. Nella prima sono presentate le innovazioni introdotte dal nuovo DM 19/02/07, le indicazioni generali per la realizzazione e la connessione dell’impianto alla rete e le modalità da seguire per richiedere l’incentivazione al Gestore dei Servizi Elettrici Spa (GSE). Nella seconda sono approfonditi alcuni aspetti generali e specifici per coloro che, non esperti del settore, intendano acquisire alcune informazioni di base sugli impianti fotovoltaici e sull’evoluzione del meccanismo d’incentivazione in “conto energia”. Infine, in appendice, è riportato un sintetico glossario. Le regole del nuovo conto energiaIl nuovo DM 19/02/07, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 23/02/2007, è subentrato ai precedenti DM del 28/07/2005 e del 6/02/2006 in materia di incentivazione dell’energia derivante da fonte fotovoltaica. Il nuovo decreto è diventato di fatto operativo solo dopo la pubblicazione della delibera dell’AEGG n. 90/07, avvenuta il 13/04/07, che ha definito le condizioni e le modalità per l’erogazione delle tariffe incentivanti.Le modifiche più significative, rispetto alla precedente disciplina, riguardano:
• l’abolizione della fase istruttoria preliminare all’ammissione alle tariffe incentivanti; in base al nuovo decreto, infatti, la richiesta di incentivo deve essere inviata al GSE solo dopo l’entrata in esercizio degli impianti fotovoltaici;

• l’abolizione del limite annuo di potenza incentivabile, sostituito da un limite massimo cumulato della potenza incentivabile;

• una maggiore articolazione delle tariffe, con l’intento di favorire le applicazioni di piccola taglia architettonicamente integrate in strutture o edifici;• l’introduzione di un premio per impianti fotovoltaici abbinati all’uso efficiente dell’energia.Il nuovo DM supera inoltre due limiti tecnici dei precedenti decreti:

• il limite di 1000 kW, quale potenza massima incentivabile per un singolo impianto;• le limitazioni all’utilizzo della tecnologia fotovoltaica a film sottile, molto utilizzata nell’ambito dell’integrazione architettonica.Scarica il testo integrale della Guida:

Fonte:GSE, Gestore servizi elettrici